




Un viaggio nel cuore dell’Abruzzo, tra borghi antichi e paesaggi montani mozzafiato. L’Aquila e Sulmona rappresentano due città simbolo di un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni. L’Abruzzo si distingue per la sua resilienza, autenticità, la natura incontaminata e i sapori tipici che raccontano identità e accoglienza.
Numero partecipanti: minimo 20 - massimo 35
Trattamento: Pensione completa con bevande
| Partenza | Ritorno | Giorni | Prezzo | Disponibilità | Confermato | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 15/06/2026 | 19/06/2026 | 5 | €990 |
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Verifica disponibilità | |
| 13/07/2026 | 17/07/2026 | 5 | €990 |
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Verifica disponibilità | |
| 31/08/2026 | 04/09/2026 | 5 | €990 |
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Verifica disponibilità |
1° giorno: Paganica
Partenza in pullman GT per l’Abruzzo, con pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio sosta a Paganica per la visita alla chiesa - eremo della Madonna d’appari la cui costruzione risale al XIII secolo a seguito della presunta visione della Madonna Addolorata con in grembo il Cristo morto. La popolazione del borgo costruì dapprima un'edicola votiva dedicata alla Madonna, quindi un tempietto ricavato addossato al massiccio roccioso. Tra il XIV e il XV la struttura venne ampliata con la realizzazione delle aperture verso il torrente Raiale. Sistemazione e cena in hotel.
2° giorno: Pacentro e Sulmona
In mattinata partenza alla scoperta del Parco Nazionale della Majella. Escursione a Pacentro, stupenda località del Parco Nazionale della Majella tra "I Borghi più belli d'Italia" caratterizzato dalle alte torri dell'imponente castello Caldora-Cantelmo, e da altri monumenti come la chiesa parrocchiale di S. Maria Maggiore, la chiesa di S. Marcello Papa, la chiesa dell'Immacolata e la Fontana seicentesca in piazza del Popolo. Suggestivi i vicoli nella parte più antica del paese. Proseguimento per la visita dell’abbazia di Santo Spirito al Morrone progettata da papa Celestino V, nel 1241. Nel pomeriggio visita di Sulmona, passeggiata nel centro storico della cittadina considerato tra i più belli e meglio conservati d'Abruzzo, dove si trova il Palazzo della SS Annunziata (esterni) che costituisce, assieme alla Chiesa, uno dei più interessanti monumenti della città e l'acquedotto medievale, suggestivo monumento rettilineo con 21 arcate. Possibilità di acquistare i famosi confetti, specialità dolciaria tipica della città. Pranzo in ristorante. Cena in hotel.
3° giorno: I Borghi del Parco Nazionale del Gran Sasso
Partenza alla scoperta dei borghi del Parco Nazionale del Gran Sasso. Sul percorso sosta a Bominaco, visita dall'interno all’Oratorio di S. Pellegrino (considerato la cappella sistina D’Abruzzo) ed alla Chiesa di S. Maria Assunta (esterno). Proseguimento per S. Stefano di Sessanio, antico dominio dei Medici e oggi considerato tra i 100 borghi più belli d’Italia. Visita del borgo medioevale, caratterizzato dalla Torre merlata. Sosta per la degustazione dei famosi pecorini del Gran Sasso per assaporare i prodotti della tradizione agro-pastorale. Nel pomeriggio trasferimento a Castel del Monte e visita del borgo fortificato situato sul versante meridionale del Gran Sasso. Proseguimento per il Gran Sasso D'Italia, massiccio montuoso che offre al visitatore l’asprezza e l’imponenza dei rilievi e la dolcezza della vegetazione. Attraverseremo l’Altopiano di Campo Imperatore (la piccola Tibet) e faremo una breve sosta per godere dello sconfinato panorama, vedremo dall'esterno l’albergo dove fu confinato Mussolini e l’osservatorio astronomico. Pranzo in ristorante. Cena in hotel.
4° giorno: L'Aquila
Intera giornata dedicata alla visita de L’Aquila Capitale della Cultura 2026. Visita del centro storico e dall'esterno dei monumenti che sono tornati al loro antico splendore dopo il terremoto del 2009: piazza Duomo, la chiesa S. Maria di Collemaggio, chiesa di San Bernardino da Siena. Nel pomeriggio visita alla Fontana delle 99 Cannelle. Proseguimento per il Castello Cinquecentesco e visita al Museo Nazionale d’Abruzzo. Pranzo e cena in Hotel.
5° giorno: Campli e Civitella del Tronto
Partenza per escursione a Campli, visita al centro storico e alla Scala Santa. Quest’ultima è stata attribuita a Campli da Papa Clemente XIV il 21 Gennaio 1772: composta da 28 gradini in legno da salire pregando in ginocchio, donano l’assoluzione dai propri peccati e, in alcuni giorni dell’anno, l’Indulgenza Plenaria con lo stesso valore di quella che si ottiene sulla Scala Santa del Laterano in Roma. Proseguimento per Civitella del Tronto. Visita alla fortezza, ultimo baluardo borbonico e teatro di storiche resistenze, al caratteristico borgo medioevale e alle signorili abitazioni medioevali e rinascimentali. Pranzo in ristorante. Partenza per il rientro.
ATTENZIONE: I pasti inclusi sono a menù fisso uguale per tutti i partecipanti (oppure a buffet). Allergie, intolleranze ed esigenze particolari devono essere comunicate al momento della prenotazione, o, al più tardi, entro 20 giorni ante partenza. (vedi condizioni generali di viaggio, sezione “Ristorazione”)